Pubblicato il nuovo report “Sustainable Plastics Strategy” con una visione condivisa a livello industriale in linea con le politiche UE. Una visione condivisa a livello industriale e un programma di lavoro per rendere l’industria delle materie plastiche più sostenibile attraverso una collaborazione dell’intera filiera, in linea con gli obiettivi della European Strategy for Plastics e del piano Green Deal UE: è questo l’intento del report “Sustainable Plastics Strategy” (scaricabile QUI), recentemente aggiornato (la prima versione risale al 2018), elaborato dalla piattaforma per la chimica sostenibile SusChem, in collaborazione con Cefic, PlasticsEurope, European Plastics Converters (EuPC) ed European Composites, Plastics and Polymer Processing Platform (ECP4).

“A partire dal prossimo anno e senza un periodo sperimentale è consentito utilizzare fino al 100% di PET riciclato (rPET) nelle borttiglie di plastica”

Report SusChem.
Il documento delinea le sfide da affrontare e le possibili soluzioni in tre aree principali: sostenibilità fin dalla progettazione (“Sustainable-by-Design”), riciclo (“Sustainable Recycling”) e materie prime alternative (“Alternative Feedstocks.”). Sottolinea la necessità di affrontare il tema in modo olistico, con un approccio scientifico e obiettivi misurabili, al fine di prevenire gli sprechi, sensibilizzare i consumatori e attuare soluzioni basate sulla progettazione ecosostenibile, in linea con l’obiettivo UE di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Le soluzioni proposte sono diverse: si va da interventi per migliorare l’etichettatura, l’identificazione e l’adeguata separazione dei flussi di rifiuti plastici, al potenziamento del riciclo chimico per i rifiuti difficili da recuperare (frazioni miste o contaminate); dalla progettazione di manufatti in plastica per facilitarne il riciclo a fine vita al passaggio, ove possibile, a materie prime rinnovabili.